Vademecum per tutelare la propria e l’altrui privacy. Tra le regole: niente foto senza consenso
Leggere l’informativa, controllare come sono pubblicati i dati, non pubblicare dati altrui, foto comprese, senza il consenso degli interessati. Il nuovo decalogo del Garante della privacy sul corretto utilizzo dei social network si muove tra prescrizioni giuridiche e regole dettate dal buon senso.
La guida, dal significativo titolo “Social network: attenzione agli effetti collaterali” è un vademecum sia per utenti alle prime armi, sia per quelli esperti.
In sintesi vediamo cosa ci dice il Garante:
1) autogoverno: cautela nel fornire dati personali in un profilo utente o nell’accettare proposte di amicizia;
2) effetto temporale: i nostri dati, le nostre foto possono circolare in rete senza termine di scadenza. Nella giurisprudenza sta emergendo il diritto all’oblio, ma attualmente è difficile esercitarlo;
3) rispetto dell’altrui privacy: la legge e le regole di buon uso della rete vietano di pubblicare dati personali e foto relativi ad altri senza il loro consenso. Eventuali illeciti sono perseguibili penalmente;
4) login e password. E’ sempre meglio cambiare login e password per ogni applicazione;
5) pseudonimi. La tutela dell’identità è più efficace se sono utilizzati pseudonimi per la profilazione nelle diverse applicazioni online;
6) fare attenzione. Leggere attentamente le informazioni contenute nelle sezioni privacy o privacy policy;
7) livelli privacy. E’ possibile definire il proprio profilo selezionando le persone da cui essere contattati, che possono leggere dati e foto. E’ consigliabile anche limitare le informazioni reperibili tramite i motori di ricerca;
8) identità. Il codice della privacy tutela il diritto all’identità degli individui. In base a ciò il garante invita cautela nel fornire informazioni che potrebbero essere utilizzate per essere clonate. Per questo è bene controllare l’identità del nostro interlocutore in quanto potrebbe essere soggetto diverso da quello che appare;
9) spam. Ognuno di noi ha il diritto a non ricevere pubblicità indesiderata. Una cautela in questo senso è rappresentata dal rifiuto del consenso per trattamenti di promozione commerciale e marketing;
10) contratto e condizioni d’uso. Noioso, ma utile: è consigliabile leggere con attenzione il contratto e le condizioni d’uso al momento dell’iscrizione in un social network.